Convegno a Lecce: Centrali Biodiesel a Lecce e nel Salento?

6 03 2008

Rischi su ambiente e salute
Giovedì 6 marzo ore 16.30 aula Ferrari Codacci Pisanelli

Un pomeriggio per dialogare e informarsi sulle vertenze ambientali che investono oggi più che mai il territorio salentino. Per uno sviluppo razionale e partecipato.

Relazione: prof. G. TAMINO_Università di Padova Interventi:

dott. N.CONENNA_preside Università dell’Idrogeno_Monopoli

prof. L. DE BELLIS_Università di Lecce

ing. A. DE GIORGI_Energy manager

dott. M. DELLE ROSE_istituto Protezione idrogeologica, Cnr_Bari

dott. M. DI MONTE_ass. Medici per l’ambiente, ospedale Tricase

dott. M. FIORELLA_giurista, Lecce

dott. R.GIUA_resp. area Inquinamento atmosferico, Arpa Bari

dott. C. MANGIA_ricercatrice Isac, Cnr Lecce

dott E. SCODITTI_Enea

dott. G. SERRAVEZZA_presidente Lilt Lecce

dott. PARIDE DE MASI_amministratore delegato Italgest

dott. F. SURANO_segretario Cisl Lecce

dott. A. TREVISI_ricercatore Crea, Università di Lecce

Comunicazione del prof G. NEBBIA_docente emerito Università di Bari Partecipano: Associazioni di categoria, Cia, Coldiretti, Confindustria, Associazioni ambientaliste, Assessori e capigruppo commissioni Ambiente, Energia, Sanità del Comune e della Provincia di Lecce, Associazione Melendugno Nostra.


Azioni

Informazione

2 risposte

7 03 2008
Franco Candido

Al Convegno sulle Centralia biodiesel a Lecce e nel Salento é stato detto un chiaro “NO!” da quasi tutti i partecipanti e dagli esperti. Fra le poche voci discordanti quelle del Presidente della Coldiretti e q

7 03 2008
Franco Candido

Al Convegno sulle Centralia biodiesel a Lecce e nel Salento é stato detto un chiaro “NO!” da quasi tutti i partecipanti e dagli esperti. Fra le poche voci discordanti quelle del Presidente della Coldiretti e quella dell’imprenditore De Masi che avevano, ovviamente, grande interesse a dimostrare l’innocuità delle centrali e la loro convenienza economica. Ma non sono riusciti a convincere nessuno. L’incongruità economica di questo tipo di impianti é tanto palese da rasentare l’ovvietà: il Salento non é in grado di fornire la materia prima: l’olio di girasole che dovrebbe essere importato dai paesi asiatici (e da qui un enorme aggravio di costi che renderebbe antieconomico l’intero ciclo di produzione). Contario anche il presidente della Provincia Pellegrino che non ha risparmiato ampie critiche anche alle Centrali a biomasse che a loro volta non avrebbero alcuna ragionevolezza economica e potrebbero essere il mezzo nascosto per bruciare CDR e “monnezza” in grandi quantità.

Lascia un commento